La storia della pizza moderna

La storia della pizza moderna

Prima del XVII secolo la pizza era coperta con salsa bianca. Fu più tardi sostituita con olio d'oliva, formaggio, pomodori o pesce. Secondo la tradizione nel giugno 1889, per onorare la Regina d'Italia Margherita di Savoia, il cuoco Raffaele Esposito creò la "Pizza Margherita", una pizza condita con pomodori, mozzarella e basilico, per rappresentare i colori della bandiera italiana. In realtà si hanno notizie di una pizza con i medesimi ingredienti ben prima della venuta dei Re Savoia: ne parlano infatti Francesco De Bouchard nel 1866 e un non meglio identificato Riccio nel libro Napoli, contorni e dintorni del 1830. Il nome Margherita sarebbe quindi da attribuire alla disposizione della mozzarella sul disco condito con il pomodoro, che ricorda appunto la sagoma di questo fiore.

La storia della pizza antica

La storia della pizza antica

 Le prime attestazioni scritte della parola "pizza" risalgono al latino volgare di Gaeta nel 997 e di Penne nel 1200 ed in seguito in quello di altre città italiane come Roma, L'Aquila, Pesaro, ecc. In seguito, nel XVI secolo a Napoli ad un pane schiacciato venne dato il nome di pizza che deriva dalla storpiatura della parola "Pitta".

All'epoca la pizza era un utensile da fornaio, una pasta usata per verificare la temperatura del forno. Piatto dei poveri, era venduta in strada e non fu considerata una ricetta di cucina per lungo tempo.

Impasto

Impasto

Molto importante nella pizza, oltre che la qualità degli ingredienti, è la giusta maturazione e lievitazione. La maturazione è il processo necessario affinché l'amido contenuto nella farina (polisaccaride) venga da alcuni enzimi (alfa e beta amilasi) scisso in zuccheri semplici, questo fa sì che la pizza, ben maturata, risulti digeribile. Mentre il lievito di birra compie il suo lavoro producendo nell'impasto anidride carbonica e gas nobili, da qui, la lievitazione, cioè il raddoppio del volume che avviene nell'impasto.

 

Pizza con asparagi

Pizza con asparagi

Della stessa famiglia dell'aglio e della cipolla, l'asparago condivide con essi anche alcune proprietà positive (grazie all'effetto diuretico è un coadiuvante contro gotta, calcoli renali, reumatismi e idropisia). In particolare esso ha un ruolo attivo nella diminuzione di casi di eczema. La composizione chimica dell'asparago è la seguente:

Pizza con carciofi

Pizza con carciofi

ortaggio di alto valore nutritivo, ha un apporto calorico veramente basso ed un enorme contenuto di ferro. Inoltre, contiene sodio, potassio, calcio, fosforo, vitamine (A, B1, B2, C, PP), acido malico, acido citrico, tannini e zuccheri consentiti anche ai diabetici.
I carciofi riescono a far abbassare il tasso di colesterolo e trigliceridi nel sangue, migliora la funzionalità epatica, dà una mano all’intestino pigro, e da studi certificati si è visto che la sua azione fortifica il cuore, riduce la fragilità dei capillari, e il suo succo dona vitalità e tonicità alla pelle devitalizzata e foruncolosa.
A causa dell'elevato contenuto di fibre indigeribili e acidi organici può irritare l'intestino dei bambini; conviene evitarne il consumo fino ai tre anni di età. Se ne sconsiglia l'uso anche alle neo mamme (durante l'allattamento) in quanto sembra che inibisca la produzione di latte.

 

Pizza con sfilacci di cavallo

Pizza con sfilacci di cavallo

sono sottilissimi filetti di carne essiccata. Si ricavano dalle fettine sottoposte a salamoia, successivamente cotte al vapore, seccate, battute con il martello e infine sfilettate a mano.

sono sottilissimi filetti di carne essiccata. Si ricavano dalle fettine sottoposte a salamoia, successivamente cotte al vapore, seccate, battute con il martello e infine sfilettate a mano.

La carne di cavallo è tutta salute

Le proprietà nutritive della carne equina, sono di gran lunga superiori a quelle bovine e suine. Oggi è considerata un alimento prezioso da inserire nella dieta alimentare degli anziani e dei bambini.

Le proteine e gli aminoacidi presenti nella carne equina, sono importantissime per la crescita e aiutano a potenziare e quindi migliorare la massa muscolare. L'alta percentuale di vitamine B e D aiutano a conservare un buon metabolismo corporeo. La carne equina è un alimento prezioso anche per i soggetti che presentano una carenza di ferro, in cento grammi di prodotto si calcolano 4,5 mg di ferro.

Altro punto a favore è percentuale in grassi molto contenuta e la mancanza totale di colesterolo.

Considerando la quantità minima di 100 grammi di peso, sono così composti: proteina 33 % - lipidi 10 % - glucidi 0 %